Vai al contenuto
Annunci

ALAIN DELON, L’ULTIMO DEI GRANDI DIVI

 

IMG_20190516_164128 copia
La locandina della 72esima edizione del Festival di Cannes doveva essere questa, poi, l’improvvisa morte di Agnes Varda, ha cambiato le cose.

 

Alain Delon lo si ama o lo si odia, non c’è via di mezzo. È un’affermazione tranchant, però calza a pennello per un uomo come lui.

Ma se l’uomo Delon può essere -forse-  messo in discussione, la sua carriera d’attore, quella, assolutamente no.

Ed è per la sua carriera di attore che ieri il Festival di Cannes  gli ha reso omaggio con  la palma d’oro d’onore.

Dei rumori dicevano che a consegnargli il premio sarebbe stata Brigitte Bardot: forse era vero e poi all’ultimo momento invece qualcosa è andato storto o, molto più probabilmente, erano solo voci, come ce ne sono molte, soprattutto durante il festival del cinema più glamour in assoluto.

La palma d’oro, Alain Delon l’ha ricevuta dalle mani della persona che, a suo stesso dire,  ama di più al mondo: sua figlia Anouchka Delon.

Ieri pomeriggio lui ha percorso il tappeto rosso  accompagnato dalla sua solitudine, quella che l’uomo Delon, solitario per natura, ha in fondo sempre amato, di sicuro mai temuto.

_DSC7126 copia

L’uomo  ha percorso il tappeto rosso dando spazio all’attore Delon e, da divo qual è e quale sarà fino alla fine dei suoi giorni, ha camminato sul red carpet donandosi generosamente ai suoi fan e poi a tutti i fotografi, camminando lentamente, salutando e sorridendo a tutti, senza sottrarsi, senza lasciare nessuno privo di qualche bello scatto; e così ha fatto perché è un vero professionista e come tale  sa essere generoso con coloro che sa benissimo che hanno sempre contribuito, in un modo o in un altro, a fargli pubblicità: i fotografi e i giornalisti, la stampa tutta, insomma.

Una volta dentro la sala però, l’attore Delon ha lasciato il posto all’uomo e Monsieur Delon si è abbandonato alla commozione, senza vergogna, sapendo che far scendere una lacrima non è segno di debolezza, ma di umanità.

Ha detto senza temere di essere sfrontato: “un giorno mi dissero che riuscire a diventare  un attore non era poi così complicato, la cosa difficile era durare  nel tempo; ebbene, io ci sono riuscito, sono durato.”

E come dargli torto? Lui, l’ultimo dei divi (perché sappiamo tutti che quando se ne andrà – si spera il più tardi possibile-  sparirà un mondo: quello delle grandi stelle del cinema che oggigiorno sono sostituite solo da meteore, luccicanti quanto vi pare, ma comunque meteore), ha una carriera lunga oltre sessant’anni e nessuno lo ha dimenticato poiché, piaccia o non piaccia, è indimenticabile.

Lo avevano capito grandi maestri come, tanto per citare un nome che noi in Italia conosciamo bene,  Luchino Visconti, che lo lanciò in capolavori come “Il Gattopardo” o “Rocco e i suoi fratelli”.

Dunque Alain Delon ha giustamente detto che sa di essere stato bravo, anzi, direi bravissimo, nel sapere durare, ma, e in questo è venuto fuori l’uomo Delon, ha umilmente ammesso che se è riuscito a durare è stato unicamente grazie al suo pubblico e lo ha ringraziato questo suo pubblico, ha detto grazie a tutti i suoi innumerevoli fan.

Il lato umano del grande divo è però uscito alla luce soprattutto nell’ultima frase che ha pronunciato nella sala del Palais de Festival, quando, ormai al culmine della commozione, senza più nemmeno provare a trattenere le lacrime, ha detto: “Penso a Mireille e a Romy” (riferendosi a quelli che probabilmente sono stati i due più importanti amori della sua vita di uomo: Mirelle Darc e Romy Schneider) e rivolgendo il suo pensiero a loro, ha lasciato il palco, con un’uscita di scena repentina, come solo un grande attore può fare;  ma può farla se è anche un uomo spontaneo, vero, sincero in tutto, anche nelle sue fragilità di essere umano.

 

 

© Monica Cillario

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: