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NON FESTEGGERANNO IL NUOVO ANNO:CI HANNO LASCIATI NEL 2018

DSC_1323 copiaPremetto che in realtà sono molte di più le persone, più o meno importanti e note, morte nel corso del 2018; qui io ho voluto rendere omaggio a quelle la cui morte -per svariati e personalissimi motivi- mi ha toccata particolarmente.
3 Gennaio 

Fred Bass, l’uomo che ha trasformato Strand nella libreria più famosa di New York;  è morto all’età di 89 anni.

Era anziano, certo, ma la dipartita di un “libraio” mi fa sempre un brutto effetto.

5 Gennaio
Marina Ripa di Meana, malata da tempo, è morta a Roma; aveva 76 anni.
Su di lei si è detto tutto e il contrario di tutto, io la incontrai e la fotografai: era una donna gentile e solare e anche coraggiosa e la sua morte mi ha toccata, per diversi motivi, alcuni molto personali.
10 Gennaio

Novello Novelli, attore comico toscano conosciuto  per i suoi ruoli secondari in alcune popolari commedie degli anni Ottanta e Novanta, soprattutto per quelle dirette dal regista e attore Francesco Nuti. Aveva 87 anni.

Ho sempre amato i film di Nuti, hanno scandito la mia prima giovinezza a Firenze e con la morte di Novelli è come se una pietra tombale fosse caduta sul ricordo di quegli anni felici.

15 Gennaio 
Dolores O’Riordan, era stata la cantante dei Cranberries, gruppo rock irlandese che ha ottenuto un grande successo in tutto il mondo negli anni Novanta; aveva 46 anni e il decesso è avvenuto a Londra.
Ho amato le sue canzoni, e  inoltre, la morte di una persona giovane spiace sempre.
16 Gennaio
Edwin Hawkins, il cantante gospel diventato famosissimo alla fine degli anni Sessanta grazie alla canzone “Oh Happy Day” è morto a Pleasanton in California. Aveva 74 anni.
Quella canzone ha scandito le mie festività natalizie quando ero  adolescente: vi ricordate la pubblicità natalizia dell’Asti Cinzano negli anni ’80? Quanta malinconia…
27 Gennaio
David Zard, produttore discografico e impresario musicale italiano, è morto a Roma a 75 anni.
Mi piaceva, ammiravo la sua abilità manageriale e sicuramente la sua morte ha segnato la fine definitiva di un’epoca d’oro della discografia mondiale.
28 Gennaio 
È morto a 91 anni Ingvar Kamprad  fondatore del famoso negozio di arredamento IKEA.
Io adoro l’IKEA: è uno stile di vita; a molti fa orrore, a me no e sapere che chi ha fondato quella catena non c’è più mi mette tristezza.
4 febbraio
È morta a 60 anni Irina Sanpiter, attrice russa conosciuta principalmente per avere interpretato il personaggio di Magda in Bianco, Rosso e Verdone, diretto nel 1981 da Carlo Verdone.
Alzi la mano chi non ha, almeno una volta nella vita, pronunciato la fatidica frase “Non ce la faccio più”.
15 febbraio 
Bibi Ballandi, produttore televisivo considerato tra i più importanti in Italia, è morto all’età di 71 anni.
Mi ha colpito il fatto che fosse un gran benefattore ma senza sbandierarlo ai quattro venti.
19 febbraio 
Max Desfor, uno dei più famosi fotografi di guerra del Novecento, è morto a 104 anni nella sua casa a Silver Spring, in Maryland, dove viveva da quando era andato in pensione nel 1978. Era nato a New York, nel Bronx, l’8 novembre del 1913 e lavorò sempre per l’agenzia fotografica Associated Press, dove entrò nel 1933. Nel 1950 si offrì volontario per raccontare la guerra di Corea, partì insieme ai paracadutisti americani e seguì l’avanzata e il ritiro dei soldati durante il conflitto. Fu in questa occasione che scattò, nel dicembre del 1950, la sua foto più famosa, quella che l’anno successivo gli  valse il Premio Pulitzer.
In quanto fotografa la morte di un fotografo non mi lascia mai indifferente.
24 febbraio 
È morto a 87 anni Folco Quilici, documentarista, regista, scrittore, divulgatore scientifico e ambientalista.
Quando muore una persona attenta alla difesa dell’ambiente siamo tutti un po’ più poveri.
2 Marzo
È morto Gillo Dorfles: pittore; critico d’arte e studioso di estetica; aveva 107 anni.
Era un mito, la sua morte non poteva lasciarmi indifferente.
Carlo Ripa di Meana, a lungo politico e attivista per l’ambiente, è morto a Roma a 88 anni.
La sua morte, a pochi mesi di distanza da sua moglie Marina, mi ha commossa.
10 marzo 
Hubert de Givenchy, uno dei più importanti stilisti francesi del Novecento è morto a 91 anni  nel suo castello  vicino a Parigi.  Suo uno degli abiti più iconici del Novecento: il famoso tubino che Audrey Hepburn indossa in Colazione da Tiffany.
Con lui se n’è andata un’epoca.
14 marzo
 È morto a 76 anni Stephen Hawking. Era tra gli scienziati più famosi al mondo, noto soprattutto per le sue ricerche sui buchi neri e i suoi libri di divulgazione scientifica.
Al di là della sua grandezza di scienziato, io lo ammiravo per la sua stratosferica forza d’animo: era un esempio per tutte le persone malate e anche nel suo caso, con la sua morte, siamo tutti rimasti un po’ più soli.
26 marzo
Fabrizio Frizzi è morto all’ospedale Sant’Andrea di Roma in seguito a una emorragia cerebrale.  Frizzi, che aveva compiuto 60 anni lo scorso febbraio, aveva avuto negli ultimi mesi dei gravi problemi di salute.
La morte di Frizzi ha avuto un impatto emotivo e mediatico enorme, quasi inaspettato, ma non è la mediaticità ad avermi colpita, bensì il fatto che lo avevo conosciuto: lui era un giovanissimo conduttore ed io una liceale e anche in questo caso è stato un po’ come se se ne fosse andato un pezzo di storia della mia vita personale.
2 Aprile 
È morto il giornalista Arrigo Petacco, noto soprattutto per il suo lavoro di divulgatore televisivo. Aveva 88 anni.
Mio padre, appassionato di storia, lo stimava moltissimo e io di rimando. Inoltre lo incontrai qualche anno fa e lo fotografai e quando muore qualcuno che ho fotografato la cosa mi tocca sempre particolarmente.
14 Aprile
È morto il regista Milos Forman, aveva 86 anni ed era famoso per “Qualcuno volò sul nido del cuculo” e “Amadeus“, che gli valsero due premi Oscar.

Era un regista che mi piaceva, per forza di cose la sua morte non mi ha lasciata indifferente.
L’avvocato statunitense David Buckel, famoso per il suo lavoro in difesa dei diritti gay, è morto dopo essersi dato fuoco per protestare contro l’inquinamento nel mondo. Vicino al suo corpo è stata trovata una lettera – che Buckel aveva inviato anche a diversi giornali – in cui si parlava dei danni dell’inquinamento, motivando la sua decisione di uccidersi.
Non lo conoscevo, non sapevo nemmeno chi fosse, ma la sua morte mi ha dato molto da pensare: lì per lì non ero nemmeno convinta che fosse realmente un suicidio.
15 Aprile
È morto Vittorio Taviani, aveva 88 anni e insieme al fratello Paolo è stato uno dei più importanti registi italiani del secolo scorso; fra i film più famosi: “Padre Padrone” e “La notte di San Lorenzo“.
La prima cosa che ho pensato è stato il dolore che deve aver provato il fratello: secondo me dev’essere stato terribile, come se ti strappassero un arto.
17 Aprile
È morta Barbara Bush, ex first lady degli Stati Uniti e per ben 73 anni moglie del presidente George H. W. Bush; aveva 93 anni.
Mi era simpatica e non c’è un perché preciso, mi faceva simpatia, punto; e anche in quel caso ho pensato al dolore che deve aver provato il marito: ritrovarsi vedovo dopo 73 anni di vita in comune non dev’essere uno scherzo.

25 Aprile

Il fotografo Abbas Attar, conosciuto semplicemente come Abbas e noto per essere uno dei membri della prestigiosa agenzia Magnum, è morto a Parigi a 74 anni.
Come già detto, la morte di un fotografo non mi lascia mai indifferente.
30 Aprile 
Shah Marai, fotografo di Agence-France Presse a capo della redazione di Kabul è morto in un attentato terroristico;  Marai era nato a Kabul, aveva 41 anni e aveva iniziato a lavorare per Agence-France Presse nel 1995, prima come autista e dopo tre anni come fotografo.
In questo caso non è solo il fotografo che ho pianto, ma anche la vittima di un attentato assurdo, come è assurdo ogni atto terroristico.
7 Maggio
È morto a 86 anni Ermanno Olmi, fra i più noti registi italiani, conosciuto soprattutto per “L’albero degli zoccoli“. Oltre ai suoi film è ricordato per le decine di documentari che girò dagli anni Cinquanta fino al 2017, anno in cui uscì “Vedete, sono uno di voi”, dedicato al cardinale Carlo Maria Martini.
Ammiravo il suo lavoro e stimavo l’uomo che era, di un’umanità e di una gentilezza come se ne trovano pochi: è stata una grande perdita e sicuramente se n’è andato un uomo d’altri tempi (tempi migliori di questi).
8 Maggio
È morta a 73 anni la cantante Lara Saint Paul.
Mi ricordava la mia primissima adolescenza.
15 Maggio
È morto Tom Wolfe: aveva 88 anni ed era uno dei più celebri giornalisti e scrittori statunitensi, noto tra le altre cose per “Il falò delle vanità” e per l’espressione “radical chic”.
Chi ha inventato l’espressione “radical chic” una mia lacrima la merita.
22 Maggio
È morto l’artista pop Robert Indiana, autore della famosa scritta “Love” con la O storta.
Lo adoravo: ancora adesso ammiro il suo Love con la O storta come uno dei pezzi più belli del MAMAC di Nizza.
23 Maggio
È morto Philip Roth, è stato uno dei più grandi scrittori americani di sempre.
C’è bisogno che vi spieghi l’immenso dispiacere per la perdita di questo mostro sacro della letteratura mondiale?
3 Giugno
È morta la scrittrice, giornalista e conduttrice tv Alessandra Appiano. Aveva 59 anni.
I morti suicidi godono sempre di tutta la mia stima: per me hanno un coraggio che io non so se riuscirei mai ad avere… e poi era ancora giovane… sono rimasta senza parole.
 
19 Giugno
In California è morta una gorilla nota in tutto il mondo per la sua intelligenza: si chiamava Koko, aveva 46 anni e sapeva “parlare” una forma semplificata di lingua dei segni che le era stata insegnata dalla psicologa Francine Patterson.
Tutta la mia ammirazione per questo splendido animale che, ne sono sicura, era molto più intelligente e di buon cuore di un’infinità di esseri umani che ancora respirano.
8 Luglio
È morto Carlo Vanzina, aveva 67 anni e nella sua carriera ha diretto moltissime commedie, le più ricordate sicuramente sono “Eccezzziunale veramente” e “Vacanze di Natale” che, uscito nel 1983, inventò un genere, quello dei cinepanettoni.
Anche in questo caso la sua morte mi ha subito fatto pensare al dolore che doveva provare suo fratello e poi mi sono spinta a comprare il libro di Enrico Vanzina, “conoscendo” così una persona che prima – a torto-  non destava il mio interesse.
25 Luglio
Nell’ospedale di Zurigo, dove era ricoverato da circa un mese, è  morto Sergio Marchionne, ex amministratore delegato di FCA; aveva 66 anni.
Stava sulle scatole a molti: a me no; era un italiano che ha contribuito a tenere alto il nome del nostro paese in giro per il mondo: chapeau.
15 Agosto 
Rita Borsellino, sorella minore del magistrato Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia nell’estate del 1992, è morta a 73 anni dopo una lunga malattia.
Io ho sempre avuto una grande ammirazione per tutta la famiglia Borsellino.
16 Agosto 
Aretha Franklin, la più grande cantante di tutti i tempi secondo molti giudizi della storia, è morta a 76 anni a casa sua a Detroit, dopo i gravi problemi di salute avuti negli ultimi mesi, sui quali non aveva voluto  fornire molti dettagli.
Un mito! E quando se ne va un mito non puoi non rimanerci male.
17 agosto
Il cantautore Claudio Lolli è morto dopo una lunga malattia. Aveva 68 anni.

Lo conobbi e lo fotografai anni fa: era calmo, pacato e poi era un poeta, un musicista, un artista come ce ne sono pochi: la sua morte mi ha addolorata tantissimo.
24 agosto 
È morto Lindsay Kemp, coreografo, attore, mimo, ballerino e regista britannico. Aveva 80 anni; la morte è avvenuta a Livorno, città in cui viveva da alcuni anni, nella notte tra il 24 e il 25 agosto.
L’avevo conosciuto anni fa: era un grande artista e, come tutti i grandi, sapeva essere umile e semplice e poi era gentile, tanto gentile; mi toccò il cuore quando lo incontrai e mi ha toccato il cuore quando ci ha lasciati.
26 agosto 
È morto John McCain, tra i più famosi politici statunitensi, senatore con il Partito Repubblicano – e candidato alla presidenza nel 2008, sconfitto da Barack Obama – ma apprezzato e stimato molto anche dai suoi avversari. McCain, che aveva 81 anni, è deceduto per  un tumore al cervello.
Lo vidi due anni fa e lo fotografai e sembrava in forma: nel giro di poco tempo se n’è andato; sono cose che toccano profondamente e fanno riflettere sulla nostra enorme fragilità.
È morto lo sceneggiatore Neil Simon, amato e celebrato per i suoi innumerevoli lavori, tra i quali i capolavori “A piedi nudi nel parco” e “La strana coppia”.
Se non fosse esistito avrebbero dovuto inventarlo: lo adoravo, e mi ricordo  le serata sul divano, con i miei genitori, a guardare le sue brillantissime commedie: la sua morte è stata un’altra stretta al cuore.
6 Settembre
È morto a 82 anni Burt Reynolds, uno degli attori statunitensi più importanti degli anni Settanta e Ottanta.
Un altro pezzo della storia del cinema legata a mio padre, che guardava spesso i suoi telefilm.
13 Settembre 
È morto a Cetona, in provincia di Siena, il poeta e drammaturgo Guido Ceronetti; torinese, viveva in Toscana da molto tempo e aveva 91 anni.
Molto controverso, ma indiscutibilmente un pezzo della nostra letteratura che ci ha lasciati per sempre.
20 settembre 
È morta Inge Schönthal Feltrinelli, una delle persone più autorevoli e famose del mondo editoriale italiano, nota oltre che per la sua carriera di editrice anche per il suo stile e il suo carattere,  per cui molti parlavano di lei semplicemente come  di “Inge”. Aveva 87 anni.
Non mi era simpaticissima, ma è stata comunque un’icona del mondo culturale italiano del Novecento e poi, come ho già detto per Fred Bass, quando muore un “libraio”, siamo tutti più poveri.
È morto a 93 anni, nella sua casa di Philadelphia, l’architetto statunitense Robert Venturi, uno dei più importanti del Novecento.
Ha fatto un pezzo della storia dell’architettura del Novecento, ad avercene di architetti come lui nelle nuove generazioni.
1 Ottobre 
È morto a 94 anni Charles Aznavour, cantante francese di origine armena (erano armeni i suoi genitori, lui nacque a Parigi) che ottenne una fama mondiale eccezionale soprattutto nei decenni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, e cantò diverse canzoni anche in italiano.

Ho trascorso la mia infanzia e parte della mia adolescenza ascoltando le sue canzoni nei lunghi viaggi in auto con mio papà e mia mamma: c’erano ancora i mangianastri; poi, da adulta, ho continuato a sentirlo, nei cd e su YouTube, sempre rigorosamente in francese, come lo ascoltavano i miei genitori. Se n’è andata una parte della mia storia di famiglia… quanta malinconia, non immaginate quanta; con lui è morto un pezzettino di me.
26 ottobre
La pallavolista italiana Sara Anzanello è morta a Milano, a 38 anni. Originaria di San Donà di Piave, aveva vinto con la Nazionale femminile la medaglia d’oro ai Mondiali del 2002, due Coppe del mondo (2007 e 2011) e innumerevoli altri premi.  Nel 2013 era stata ricoverata a Milano per  un trapianto di fegato dopo aver contratto una grave forma di epatite, ed era riuscita a tornare a giocare; qualche mese fa si era ammalata di un linfoma.
Come si può rimanere impassibili quando muore una donna così giovane? È impossibile.
4 novembre 
È morto a Roma il pittore Bruno Caruso, nato a Palermo ma residente nella capitale e conosciuto anche per il suo lavoro di scrittore. 
Anche Bruno Caruso era una persona che avevo conosciuto e fotografato. Ogni volta che passo nei pressi del Colosseo e alzando lo sguardo vedo le finestre del suo studio, penso che lui in quelle stanze non c’è e mai più ci sarà e mi sale la tristezza per la caducità dell’esistenza.
12 novembre 
È morto Stan Lee, creatore di moltissimi fumetti di supereroi ed ex editore della Marvel, che grazie a lui è divenuta la più famosa casa editrice di fumetti al mondo e una delle più grandi società  del settore dell’intrattenimento. Aveva 95 anni.
Fra gli innumerevoli super eroi creati da Lee c’è anche l’uomo ragno; ricordo che mia nonna mi portò a vedere il film: io volevo assolutamente vedere l’uomo ragno, ma nessuno voleva portarmi al cinema, né mio papà, né mia mamma, ma mia nonna invece si offrì con gioia e così andammo insieme e ogni volta che penso all’uomo ragno e ai super eroi penso a mia nonna, che ha anche lei raggiunto, proprio quest’anno, Stan Lee; mia nonna aveva 96 anni. 
26 Novembre 
Bernardo Bertolucci, tra i più importanti registi italiani di sempre, famoso per film come Novecento Ultimo tango a Parigi, è morto a 77 anni.
Bertolucci ha creato innumerevoli film meravigliosi, fra questi, il finale de Il tè nel deserto è un capolavoro assoluto. Quando abitavo a Trastevere ogni tanto lo vedevo: aveva il fascino della normalità. Mi mancherà.
30 Novembre
Sandro Mayer, giornalista, scrittore e personaggio televisivo, è morto a Roma. Aveva 77 anni.
Il suo libro su Padre Pio è sempre sulla mia scrivania, ogni settimana compro Di Più; era malato da tempo, ma la sua morte mi ha intristita: ero affezionata al suo lavoro.
1 Dicembre 
È morto George H. W. Bush, che è stato presidente degli Stati Uniti dal 1989 al 1993 e padre di George W. Bush, a sua volta presidente dal 2001 al 2009. Aveva 94 anni e da tempo soffriva del  morbo di Parkinson.
Apprendere della sua morte non mi ha stupita più che tanto, un po’ me l’aspettavo: quando se ne andò sua moglie Barbara, ad aprile scorso, pensai subito che per lui sarebbe stata dura sopportare la perdita… e non mi sbagliai. Così va la vita, purtroppo.
È morto Ennio Fantastichini, attore italiano conosciuto per film come Porte aperte (1989), Ferie d’agosto (1996) e Saturno contro (2007): aveva 63 anni. Era ricoverato da due settimane all’ospedale Federico II di Napoli, per le complicazioni di una forma grave di leucemia.
Non sapevo fosse malato; ricordo un giorno a Trastevere, quando lo incontrai al bancone di Ombre Rosse: rammento la sua risata, squillante, un po’ roca, i suoi occhi, pungenti. Come attore mi piaceva molto, avrebbe meritato di più, anche dalla vita.
8 Dicembre
È morta a 93 anni Evelyn Berezin, l’informatica statunitense che inventò il primo elaboratore di testi computerizzato, ossia i software per scrivere.
Se lei non fosse esistita, io non sarei qui a scrivere su questa tastiera: non fosse che per questo, merita di essere ricordata e omaggiata in questo triste elenco.
17 Dicembre 
L’attrice e regista statunitense Penny Marshall è morta a Los Angeles. Aveva 75 anni e come attrice è famosa soprattutto per essere stata Laverne De Fazio nella sit-com Laverne and Shirley, una serie spin-off di Happy Days andata in onda tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta.
Mia madre guardava sempre quella sit-com e tovava la Marshall simpaticissima; quando è morta ho subito pensato a mia mamma e mi sono ritornate in mente le sue risate, in cucina, mentre guardava la TV preparando la nostra cena. Che tristezza.
20 dicembre 
A Milano è morto lo scrittore e giornalista Andrea Pinketts; aveva 57 anni.
Non sapevo della sua malattia e la sua morte mi è giunta come un fulmine a ciel sereno; 57 anni sono troppo pochi per morire.
28 Dicembre
Morto a 79 anni Amos Oz, uno dei più importanti e conosciuti scrittori israeliani; da tempo era malato di cancro.
Con lui non è morto solo un grandissimo scrittore, ma anche un uomo di pace e quando uomini come lui ci lasciano, rimaniamo tutti più poveri. Ai primi di dicembre ho fotografato un altro grande scrittore israeliano, importante e famoso, ma piuttosto antipatico (almeno con me, almeno quella volta) e ricordo che pensai che avrei mille volte preferito incontrare e fotografare Amos Oz; purtroppo questo non sarà mai più possibile e al pensiero mi si stringe il cuore.
Per eventuali ulteriori approfondimenti sui personaggi che ci hanno lasciati quest’anno, vi consiglio di consultare questo link del Post dal quale io stessa ho attinto interessanti informazioni.
© Monica Cillario
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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